Descrizione
Autore: Acreàstro Ennannellòro. Illustratrice: Valérie Losa. Titolo: Il sogno di Napoleone. Serie: Racconti per bambini. Editore: ESG-Edizioni Svizzere per la Gioventù. Data: settembre 2008.
Il racconto è stato definito dall’editore «una bella storia». Nel 2024 ne sono stati venduti 11 esemplari e 1928 dal 2008 al 2024. Il titolo figura nel Catalogo ESG anche del 2024/2025. Il catalogo è distribuito in tutte le scuole elementari della Svizzera nelle 4 lingue nazionali (francese, tedesco, italiano e romancio) e, dal 2014, visibile pure in rete.
IV di copertina — Una casetta in montagna. Un anziano signore siede non lontano dal caminetto acceso. Accanto a lui è seduto il nipotino Giacomo. Il piccolo è nato con la gamba sinistra quasi completamente paralizzata. Da quando ha cominciato a voler uscire da solo, molti bambini, e a volte qualche adulto, lo maltrattano. Forse, quel pomeriggio, la nonna ha capito o che il piccolo non osa dire di avere un’idea per liberarsi dalla cattiveria degli altri o che egli non sa come metterla in atto. Ecco perché la sera, quando il nonno torna dall’aver augurato al nipotino: «Sogni d’oro!», lei dice di aver preso una decisione…
Il sogno di Napoleone
Ai figli che, in questa vita, forse non avrò.
Da pagina 5 — Una casetta in montagna.
La neve ricopre già la cima dei monti più alti. Tra venticinque giorni sarà Natale. Questo è l’ultimo pomeriggio di un freddo novembre.
Un anziano signore siede non lontano dal caminetto acceso. La moglie, che è in cucina, gli porta, su un vassoio di legno, una tazza di latte caldo e un piattino di biscotti fatti in casa. Depone il vassoio sopra uno dei quattro sgabelli che attorniano il tavolo. Solleva lo sgabello. Lo avvicina al marito e torna ai fornelli. Sul pavimento, accanto al nonno, è seduto il nipotino Giacomo che ha già fatto merenda in cucina. Il piccolo è nato con la gamba sinistra quasi completamente paralizzata.
È un ometto di sei anni. Ma parla e ragiona già come uno grande. E questo non succede soltanto nei film. Il nonno lo guarda. Gli strizza l’occhio. Poi fa al bambino cenno di servirsi, d’inzuppare il dolce nel latte e di fargli compagnia.
— Grazie, nonno!… Mi racconti una storia?
— Se mi prometti che non m’interromperai con le tue domande.
— No, non te lo prometto.
— Allora niente storia.
— Si difendono così — sorride il bambino — i grandi che hanno paura di non saper rispondere.
Da pagina 30 — Rinunciando alla violenza, si è riusciti a realizzare lo scopo che, come Napoleone nel sogno, Giacomo voleva raggiungere facendo soffrire gli altri. Forse così si sarebbero resi conto della sofferenza e della tristezza che gli handicappati vivono quando sono sia maltrattati, sia lasciati soli. Però, anche se a scopo educativo, quella della violenza o della vendetta non è mai la via da percorrere.
Recensioni: 24 ottobre 2017 — Ho appena finito di leggere Il sogno di Napoleone di Acreàstro Ennannellòro, un racconto per ragazzi, che tutti i ragazzi dovrebbero leggere, in compagnia di un adulto; un racconto che corre leggero e vivace su temi di grande profondità. Ritrovo in questo racconto la raffinata maniera di raccontare di Antoine de Saint-Exupéry e l’innocente saggezza del Piccolo Principe; alla stessa maniera un racconto è metafora di esperienze personali; alla stessa maniera è un racconto autobiografico. È un racconto dolcissimo, giocoso e brillante, narrato da Giacomo, «un ometto di sei anni» che parla e ragiona come uno grande; un bambino sensibile, maturo, intelligente, attento osservatore, preciso, affettuoso, con grandi capacità di relazionarsi nel suo contesto familiare e sociale, con una famiglia amorevole e intelligente che lo supporta; è un bambino portatore di handicap, forse per questo è speciale, un bambino che ha imparato che «nella realtà, possiamo raggiungere il risultato che vogliamo, senza fare del male». Acreàstro, di te ho sempre pensato che sei un’Anima di Luce e continui a darmene conferma anche con questo racconto dalla magica atmosfera natalizia che tutti i grandi dovrebbero leggere, in compagnia di un bambino, per diventare Adulti. Grazie Acreàstro.
Loredana Retta, pittrice
5 gennaio 2017— Il sogno di Napoleone. È questo un bellissimo racconto «invernale» di Acreàstro Ennannellòro. Diretto a bambini e adulti, tratta dell’educazione socio-culturale, abbracciando fantasia, sogno e metafora, in pratica una fiaba equa e solidale, non politicamente corretta né trasognata, contro discriminazione e segregazione, applicabile a ogni categoria di esseri viventi. E le illustrazioni di Valérie Losa sono notevolissime.
Walter Abes Zena
19 novembre 2016 — Una bella storia, di quelle senza zuccherose sciocchezze che rendono la vita finta. Coraggiosa e dolce.
Pierangiola Maglioli, psicopedagogista
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I diritti d’autore vanno alle Edizioni Svizzere per la Gioventù. Agli autori spetta un compenso unico corrispondente a 100 esemplari venduti: è la politica delle ESG. Ma se un autore riesce a far pubblicare altrove il suo lavoro o a farne trarre un film, riceverà il 60 % dei diritti d’autore…
Il sogno di Napoleone è in vendita in tutte le scuole elementari della Svizzera e online: Il sogno di Napoleone.